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FINANZIAMENTI
Articolo 16
“Interventi per la qualità e l’innovazione”
lettere a), b), g), h)

La Regione promuove lo sviluppo dei sistemi di qualità aziendale e di gestione ambientale, la qualificazione e l’innovazione tecnologica dei processi produttivi e dei prodotti nelle piccole e medie imprese, mediante la concessione di contributi.

I. Soggetti beneficiari

Sono ammissibili le istanze presentate da PMI (singole o associate, con l’esclusione degli enti pubblici economici), identificate dalle lettere C, D, E, F, G, H, I, M, K ed O della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2002 (le esatte elencazioni delle attività ammesse sono riportate nell’allegato 1), corrispondenti alla definizione della “disciplina comunitaria degli aiuti di stato alle piccole e medie imprese” n° 96 /c 213/04 del 23/7/1996 (allegato 2) richiamata nel Regolamento CE 70/2001.
Particolari limitazioni sono previste per l’industria automobilistica: conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione della Commissione relativa alla disciplina multisettoriale degli aiuti destinati ai grandi progetti di investimento (in GUCE C70 del 19/03/202) i contributi non potranno essere concessi per la realizzazione di progetti che rientrano nelle classi 34.10, 34.20 e 34.30 il cui costo totale è superiore o uguale a 50 milioni di euro.

Sono escluse dalle agevolazioni le imprese operanti nei seguenti settori e comparti:
-Produzioni siderurgiche di cui all’all.1 del Trattato CECA ( NACE 221);
-Costruzioni e riparazioni navali (NACE 361.1,361.2);
-Produzione di fibre artificiali (NACE 260);
-Industria automobilistica (NACE 351) per progetti il cui costo totale è superiore o uguale a 50 milioni di euro;
-Industrie della trasformazione prodotti agricoli.

II. Localizzazione

Gli interventi possono essere effettuati da PMI aventi sede operativa nel territorio regionale.

III. Interventi ammissibili

Per l’anno 2004 gli interventi ammissibili di cui all’articolo 16 della L.R. 20/2003 sono i seguenti:
a) certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
b) certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
g) acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico;
h) attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova.

IV. Misura del contributo

Per la realizzazione degli investimenti l’entità del contributo a fondo perduto è così determinata:
a) per gli interventi di certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 52.500,00;
in alternativa a scelta del beneficiario
- contributo fisso da un minimo di 4.200,00 euro a un massImo di 41.000,00 euro, in base a scaglioni di spese ammissibili come da prospetto seguente:

Spese ammissibili Contributo Fisso
da 5.000,00 fino a 15.000,00 Euro 4.200,00 Euro
> di 15.000,00 fino a 26.000,00 Euro 7.000,00 Euro
> di 26.000,00 fino a 36.000,00 Euro 10.000,00 Euro
> di 36.000,00 fino a 46.000,00 Euro
13.000,00 Euro
> di 46.000,00 fino a 62.000,00 Euro 17.000,00 Euro
> di 77.000,00 fino a 93.000,00 Euro 25.000,00 Euro
> di 93.000,00 fino a 108.000,00 Euro 29.000,00 Euro
> di 108.000,00 fino a 129.000,00 Euro 33.000,00 Euro
> di 129.000,00 fino a 150.000,00 Euro 37.000,00 Euro
> di 150.000,00 fino a 172.000,00 Euro 41.000,00 Euro


b) per gli interventi di certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 15.500,00;
g) per gli interventi di acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 52.500,00;
h) per gli interventi di attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova:
- un contributo nella misura del 50% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 26.000,00.

Il contributo a fondo perduto verrà concesso nel rispetto della disciplina comunitaria sul “de minimis”, (Reg. CE 69/2001), con formale assunzione dell’impegno, da parte dell’impresa beneficiaria, che qualsiasi altro aiuto supplementare, concesso a titolo “de minimis” non faccia sì che l’importo complessivo degli aiuti concessi ecceda il limite di 100.000,00 euro su un periodo di tre anni che viene calcolato in modo rettroattivo a partire dalla presente domanda di contributo e fatto salvo il limite massimo di intervento del FESR così come disciplinato all’art.29 del regolamento CE n.1260/99.
L’impresa che ha già ottenuto contributi “de minimis”, senza raggiungerne peraltro il limite massimo può ottenere un ulteriore contributo fino al raggiungimento del limite di 100.000,00 euro.
Il contributo pubblico concesso a titolo del bando in oggetto non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche previste da normative regionali, statali e comunitarie per i medesimi costi ammissibili.
Qualora il beneficiario abbia richiesto altre agevolazioni a fronte dei medesimi investimenti oggetto della domanda di contributo, dovrà fornire entro il periodo di istruttoria ( punto 8 del bando ) comunicazione di rinuncia ad uno dei contributi.

Il limite minimo degli investimenti relativi agli interventi:
a) certificazione dei sistemi di qualità aziendale rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati è di € 5.000,00;
b) certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati è di € 15.000,00;
g) acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico è di € 6.000,00;
h) attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova è di € 15.000,00;

V. Spese ammissibili

Le spese ammissibili a finanziamento al netto IVA possono riguardare le seguenti categorie:

a) per gli interventi di certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati (sia nel caso di contributo fisso che in quello in percentuale):
- consulenza esterna per check-up conoscitivo del contesto aziendale e per l’implementazione del Sistema di Qualità Aziendale (S.Q.A.);
- acquisto della strumentazione e delle attrezzature per prove, controlli e collaudi (come calibri, micrometri, manometri, bilance, termometri, termocoppie, spessimetri, durometri, proiettori di profili, magnetoscopi, sistemi ad ultrasuoni, dime di controllo, pinze amperometriche, tester, multimetri, banchi di collaudo, blocchetti di riscontro ecc.);
- tarature effettuate da laboratori accreditati SIT;
- software e hardware specifici per il sistema di qualità (redazione procedure, taratura strumenti, gestione non conformità, indicatori del sistema di qualità, ecc.) e software e hardware di interfaccia degli strumenti di controllo e delle apparecchiature di prova e collaudo (spesa massima complessiva di 15.000,00 Euro);
- certificazione rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati (pratica di certificazione, preverifica, verifica ispettiva di certificazione, conseguimento della certificazione).
Sono ammesse esclusivamente le spese (al netto di rimborsi) relative alla prima certificazione e non quelle relative al rinnovo, mantenimento e passaggio da norme ISO 9001:94 a ISO 9001:2000.

b) per gli interventi di certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
- consulenza esterna;
- spese per la certificazione di prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati (pratica di certificazione comprese le prove di laboratorio richieste dalla stessa).

g) per gli interventi di acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico:
- progettazione e realizzazione sito web;
- software per customer relationship management;
- software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet;

h) per gli interventi di attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova:
- consulenza esterna (realizzazione di SW su specifica, personalizzazione di macchine, ecc);
- spese per brevetti / licenze;
- spese per documentazione tecnica relativa all’intervento o supporti informatici funzionali alla sua realizzazione;
- spese per materie prime/componenti utilizzati per la produzione di prova (max 20%).

Il costo degli interventi viene determinato sulla base dei singoli preventivi (o fatture per interventi già realizzati) che dovranno riportare in modo dettagliato tutte le voci di spesa che si andranno a sostenere.
In nessun modo verranno prese in considerazione preventivi o fatture generiche.
Per i beni importati da paesi extra CE il costo è determinato sulla base del tasso di cambio della valuta alla data di fatturazione.
I macchinari e le attrezzature oggetto del contributo devono essere:
- di nuova fabbricazione;
- installati nell’ unità produttiva interessata dagli investimenti;
- non possono essere distolti dall’uso previsto né alienati per un periodo di almeno 5 anni dalla data di acquisto.

Leasing
1. Nel caso di investimenti realizzati in leasing l’aiuto all’utilizzatore è disciplinato dal Reg. CE n°448/2004 come segue :
· L'utilizzatore è il beneficiario diretto del contributo.
· I canoni pagati dall'utilizzatore al concedente, comprovati da una fattura quietanzata o a un documento contabile avente forza probatoria equivalente, costituiscono la spesa ammissibile al contributo.
· Nel caso di contratti di locazione finanziaria che contengono una clausola di riacquisto o che prevedono una durata contrattuale minima corrispondente alla vita utile del bene, l'importo massimo ammissibile al contributo non deve superare il valore di mercato del bene. Gli altri costi connessi al contratto (tasse, interessi, costi di rifinanziamento interessi, spese generali, oneri assicurativi, ecc.) non costituiscono una spesa ammissibile.
· L'agevolazione relativa ai contratti di locazione finanziaria, di cui al punto precedente, è versata all'utilizzatore in una o più quote sulla base dei canoni effettivamente pagati. Se la durata del contratto supera il termine finale per la contabilizzazione dei pagamenti relativi all'intervento, viene considerata ammissibile soltanto la spesa relativa ai canoni pagati dall'utilizzatore fino alla data prevista per la rendicontazione.
· La data di stipula del contratto deve rientrare nel periodo di ammissibilità delle spese.

Sono escluse dalle agevolazioni le spese :
· relative alla formazione del personale;
· relative al rinnovo e al mantenimento delle certificazioni;
· relative a certificazioni di passaggio da norme ISO 9001:94 a ISO 9001:2000;
· destinate all’acquisizione di macchine a controllo numerico;
· destinate all’acquisizione di impianti o macchine per la produzione;
· relative ad assistenza e manutenzione;
· relative ai campionari;
· fatturate da soggetti con rapporti di controllo o di collegamento con la ditta beneficiaria del contributo. Sono altresì escluse le spese fatturate all’impresa beneficiaria dal coniuge, da parenti o affini ,entro il 3° grado, del legale rappresentante o dei soci dell’impresa stessa.
· relative a rimborsi spese (vitto, alloggio, trasferimenti);
· destinate all’acquisizione di macchinari usati o installati presso stabilimenti diversi da quello indicato;
· relative ad imposte, interessi passivi, spese notarili ed oneri accessori;
· relative ad investimenti realizzati mediante commesse interne o oggetto di autofatturazione.

VI. Decorrenza spese ammissibili

· per gli interventi di cui alla lettera a) e lettera b) dell’art.16 le spese sostenute decorrono a partire dai diciotto mesi antecedenti le date di rilascio della certificazione dei sistemi di qualità aziendale (lettera a) o della certificazione dei prodotti (lettera b). Le date di certificazione non possono comunque essere anteriori all’01.01.2003;
· per gli interventi di cui alle lettera g) e lettera h) dell’art.16 le spese sostenute dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BUR.

VII. Presentazione delle domande

La domanda di ammissione ai contributi redatta in carta legale secondo il modello di cui agli allegati A1, A2, A3 e A4 deve essere sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 e deve essere trasmessa a mezzo raccomandata A.R. alla Giunta Regionale - Servizio Industria Artigianato Energia - Via Tiziano 44 - 60125-Ancona entro 30 gg. dalla data di pubblicazione del bando sul BUR.
Qualora il termine di scadenza cadesse nel giorno festivo si ritiene prorogato al primo giorno feriale successivo.
La data di presentazione è stabilita dalla data del timbro di spedizione apposto dallo stesso.
La domanda deve essere corredata della seguente documentazione:
a) per gli interventi di certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
nel caso in cui si scelga il contributo fisso:
· Copia autentica (in bollo ai sensi dell’ art. 18 comma 2 o 3 del DPR n. 445/2000) del certificato del sistema di qualità aziendale rilasciato da organismi nazionali o internazionali accreditati (sono ammesse esclusivamente certificazioni di prima emissione e non quelle relative al rinnovo, mantenimento e passaggio da norme ISO 9001:94 a ISO 9001:2000);
· Attestato di accreditamento dell’Organismo di certificazione;
· Notizie sull’impresa richiedente (allegato A1.1);
· Elenco dettagliato delle spese sostenute (allegato A1.3), fatture originali per l’apposizione dei timbri da parte dell’Ufficio e le relative fotocopie le quali rimangono conservate agli atti del competente ufficio accompagnate da appositi quadri riepilogativi (allegato E).
· Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 (allegato 4) in cui dichiara:
- che le fatture riferite all’intervento sono state regolarmente pagate;
- l’incremento di occupazione a tempo indeterminato full-time e/o part-time (si fa riferimento alle unità lavorative presenti 18 mesi antecedenti alla data di certificazione rispetto alle unità lavorative presenti alla data di certificazione; nel caso di nuove imprese si fa riferimento alla data di costituzione della società qualora sia avvenuta entro i 18 mesi rispetto alle unità presenti alla data di certificazione) - (indicare, per ogni dipendente, il numero di matricola, il nome e cognome e la data di assunzione - solo nel caso in cui sia stata effettuata).

nel caso in cui si scelga il contributo in percentuale della spesa:
· Notizie sull’impresa richiedente (allegato A1.1);
· Progetto realizzato (allegato A1.2);
· Elenco dettagliato delle spese sostenute (allegato A1.3) e le fotocopie delle fatture relative all’intervento accompagnate da appositi quadri riepilogativi (allegato E).
· Copia autentica (in bollo ai sensi dell’art. 18 comma 2 o 3 del DPR n. 445/2000)del certificato del sistema di qualità aziendale rilasciato da organismi nazionali o internazionali accreditati (sono ammesse esclusivamente certificazioni di prima emissione e non quelle relative al rinnovo, mantenimento e passaggio da norme ISO 9001:94 a ISO 9001:2000);
· Attestato di accreditamento dell’Organismo di certificazione;
· Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 (allegato 4) in cui dichiara l’incremento di occupazione a tempo indeterminato full-time e/o part-time (si fa riferimento alle unità lavorative presenti 18 mesi antecedenti alla data di certificazione rispetto alle unità lavorative presenti alla data di certificazione; nel caso di nuove imprese si fa riferimento alla data di costituzione della società qualora sia avvenuta entro i 18 mesi rispetto alle unità presenti alla data di certificazione) - (indicare, per ogni dipendente, il numero di matricola, il nome e cognome e la data di assunzione - solo nel caso in cui sia stata effettuata).

b) per gli interventi di certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
· Notizie sull’impresa richiedente (allegato A2.1);
· Progetto realizzato (allegato A2.2);
· Elenco dettagliato delle spese sostenute (allegato A2.3) e le fotocopie delle fatture relative all’intervento accompagnate da appositi quadri riepilogativi (allegato E).
· Copia autentica (in bollo ai sensi dell’art. 18 comma 2 o 3 del DPR n. 445/2000) della certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati. Nel caso di certificazioni in lingua estera, allegare le relative traduzioni.
· Attestato di accreditamento dell’Organismo di certificazione;
· Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 (allegato 4) in cui dichiara l’incremento di occupazione a tempo indeterminato full-time e/o part-time (si fa riferimento alle unità lavorative presenti 18 mesi antecedenti alla data di certificazione rispetto alle unità lavorative presenti alla data di certificazione; nel caso di nuove imprese si fa riferimento alla data di costituzione della società qualora sia avvenuta entro i 18 mesi rispetto alle unità presenti alla data di certificazione) - (indicare, per ogni dipendente, il numero di matricola, il nome e cognome e la data di assunzione - solo nel caso in cui sia stata effettuata).

g) per gli interventi di acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico:
· Notizie sull’impresa richiedente (allegato A3.1);
· Progetto da realizzare (allegato A3.2);
· Elenco dettagliato delle spese previste (allegato A3.3) e da preventivi dettagliati per ogni voce di spesa.

h) per gli interventi di attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova:
· Notizie sull’impresa richiedente (allegato A4.1);
· Progetto da realizzare (allegato A4.2);
· Elenco dettagliato delle spese previste (allegato A4.3) e da preventivi dettagliati per ogni voce di spesa.

VIII. Valutazione delle domande

Il Servizio Industria Artigianato Energia esamina le domande sotto il profilo tecnico ed economico seguendo i seguenti criteri di valutazione (Percentuale del fatturato a clienti esteri sul totale del fatturato, con riferimento all’ultimo bilancio approvato - Dimensioni impresa - Incremento di occupazione - Tasso di crescita del fatturato nel triennio precedente la presentazione della domanda - Localizzazione dell’impresa) e secondo i punteggi indicati nell’allegato 3, fermi restando i requisiti di ricevibilità formale e di ammissibilità previsti ai punti 1 e 2 del presente bando.
Non verranno prese in esame i progetti mancanti di elementi fondamentali per la valutazione o redatti in modo da non chiarire le modalità con cui si raggiungono gli obiettivi indicati.
La Regione si riserva comunque di richiedere ogni documento o chiarimento ritenuto necessario ai fini istruttori.
Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa richiesta verrà automaticamente interpretato come rinuncia ai benefici da parte del soggetto richiedente.
Il Servizio entro 90 giorni successivi alla scadenza di presentazione delle domande, predispone, per ogni tipologia di intervento, le graduatorie di merito dei progetti ammessi quantificando anche le spese da ammettere al finanziamento.
Entro i 30 giorni successivi, il Dirigente del Servizio Industria Artigianato Energia, con proprio decreto, approva le relative graduatorie nonché l’elenco dei soggetti non ammessi.
Ad avvenuta esecutività del Decreto del Dirigente del Servizio di concessione dei contributi, il Servizio Industria Artigianato Energia provvede a dare comunicazione formale della concessione dei contributi ai beneficiari e delle motivazioni del diniego ai soggetti esclusi.
I contributi saranno concessi alle imprese utilmente collocate nelle relative graduatorie fino alla concorrenza delle somme disponibili.

IX. Liquidazione dei contributi

Alla liquidazione del contributo si provvede con decreto del Dirigente del Servizio Industria Artigianato Energia, a seconda della tipologia degli interventi, come segue:

a) per gli interventi di certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:

nel caso in cui si scelga il contributo fisso:
la liquidazione dei contributi avviene senza la presentazione di ulteriore documentazione entro 60 gg dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione ai benefici.
Le spese (finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento di cui al punto 3) devono essere fatturate e quietanzate entro la data di scadenza di presentazione della domanda .
nel caso in cui si scelga il contributo in percentuale:
la rendicontazione delle spese sostenute deve essere effettuata entro 60 gg. dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione ai benefici.
Su richiesta degli interessati potranno essere eccezionalmente concesse proroghe al termine stabilito per la rendicontazione, fino ad un massimo di 30 gg, esclusivamente nel caso in cui tali richieste siano presentate prima della scadenza del termine e giustificate da cause indipendenti dalla volontà del beneficiario.
All’atto della liquidazione del contributo la ditta non deve essere soggetta a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.
La suddetta rendicontazione consiste nell’acquisizione agli atti del Servizio Industria Artigianato Energia della seguente documentazione in originale:
· fatture originali (per l’apposizione del timbro da parte dell’Ufficio);
· la quietanza, di cui ogni fattura deve essere munita, deve consistere in una lettera liberatoria rilasciata dal fornitore;
· certificato di iscrizione al registro delle imprese della camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura attestante l’assenza di procedure concorsuali o in alternativa dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del D.P.R. n.445/2000 (allegato 5) con cui il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la ditta è in attività, non è in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione.

Le spese(finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento di cui al punto 3) devono essere fatturate e quietanzate entro la data di rendicontazione.
Il Servizio eroga i contributi entro 60 gg. dalla data di rendicontazione.

b) per gli interventi di certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
la rendicontazione delle spese sostenute deve essere effettuata entro 60 gg. dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione ai benefici.
Su richiesta degli interessati potranno essere eccezionalmente concesse proroghe al termine stabilito per la rendicontazione, fino ad un massimo di 30 gg, esclusivamente nel caso in cui tali richieste siano presentate prima della scadenza del termine e giustificate da cause indipendenti dalla volontà del beneficiario.
All’atto della liquidazione del contributo la ditta non deve essere soggetta a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.
La suddetta rendicontazione consiste nell’acquisizione agli atti del Servizio Industria Artigianato Energia della seguente documentazione in originale:
· fatture originali (per l’apposizione del timbro da parte dell’Ufficio);
· la quietanza, di cui ogni fattura deve essere munita, deve consistere in una lettera liberatoria rilasciata dal fornitore;
· certificato di iscrizione al registro delle imprese della camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura attestante l’assenza di procedure concorsuali o in alternativa dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del D.P.R. n.445/2000 (allegato 5) con cui il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la ditta è in attività, non è in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione.

Le spese(finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento di cui al punto 3) devono essere fatturate e quietanzate entro la data di rendicontazione.
Il Servizio eroga i contributi entro 60 gg. dalla data di rendicontazione.

g) per gli interventi di acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico:
il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 180 gg. dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione ai benefici.
Su richiesta degli interessati potranno essere eccezionalmente concesse proroghe al termine stabilito per la realizzazione e/o rendicontazione, fino ad un massimo di 30 gg, esclusivamente nel caso in cui tali richieste siano presentate prima della scadenza del termine e giustificate da cause indipendenti dalla volontà del beneficiario.
All’atto della liquidazione del contributo la ditta non deve essere soggetta a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.
La suddetta rendicontazione consiste nell’acquisizione agli atti del Servizio Industria Artigianato Energia della seguente documentazione in originale:
· fatture originali (per l’apposizione del timbro da parte dell’Ufficio) e le relative fotocopie, le quali rimangono conservate agli atti del competente ufficio, accompagnate da appositi quadri riepilogativi (allegato E);
· la quietanza, di cui ogni fattura dev’essere munita, deve consistere in una lettera liberatoria rilasciata dal fornitore;
· certificato di iscrizione al registro delle imprese della camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura attestante l’assenza di procedure concorsuali o in alternativa dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del D.P.R. n.445/2000 (allegato 5) con cui il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la ditta è in attività, non è in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione;
· Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 (allegato 4) in cui dichiara l’incremento di occupazione a tempo indeterminato full-time e/o part-time (si fa riferimento alle unità lavorative presenti alla data di pubblicazione del bando sul BUR rispetto alle unità lavorative previste alla data di rendicontazione) - (indicare, per ogni dipendente, il numero di matricola, il nome e cognome e la data di assunzione - solo nel caso in cui sia stata dichiarata in sede di presentazione della domanda);
· relazione conclusiva dell’intervento che deve obbligatoriamente evidenziare: le azioni intervenute, il raggiungimento degli obiettivi indicati in fase preventiva, l’eventuale scostamento rispetto a quanto preventivato.

Le spese(finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento di cui al punto 3) devono essere fatturate e quietanzate entro la data di rendicontazione.
Il Servizio eroga i contributi entro 60 gg. dalla data di rendicontazione.

h) per gli interventi di attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova:
il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 180 gg. dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione ai benefici.
Su richiesta degli interessati potranno essere eccezionalmente concesse proroghe al termine stabilito per la realizzazione e/o rendicontazione, fino ad un massimo di 30 gg, esclusivamente nel caso in cui tali richieste siano presentate prima della scadenza del termine e giustificate da cause indipendenti dalla volontà del beneficiario.
All’atto della liquidazione del contributo la ditta non deve essere soggetta a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.
La suddetta rendicontazione consiste nell’acquisizione agli atti del Servizio Industria Artigianato Energia della seguente documentazione in originale:
· fatture originali (per l’apposizione del timbro da parte dell’Ufficio) e le relative fotocopie, le quali rimangono conservate agli atti del competente ufficio, accompagnate da appositi quadri riepilogativi (allegato E);
· la quietanza, di cui ogni fattura dev’essere munita, deve consistere in una lettera liberatoria rilasciata dal fornitore;
· certificato di iscrizione al registro delle imprese della camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura attestante l’assenza di procedure concorsuali o in alternativa dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del D.P.R. n.445/2000 (allegato 5) con cui il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la ditta è in attività, non è in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione;
· Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 (allegato 4) in cui dichiara l’incremento di occupazione a tempo indeterminato full-time e/o part-time (si fa riferimento alle unità lavorative presenti alla data di pubblicazione del bando sul BUR rispetto alle unità lavorative previste alla data di rendicontazione) - (indicare, per ogni dipendente, il numero di matricola, il nome e cognome e la data di assunzione - solo nel caso in cui sia stata dichiarata in sede di presentazione della domanda);
· relazione conclusiva dell’intervento che deve obbligatoriamente evidenziare: le azioni intervenute, il raggiungimento degli obiettivi indicati in fase preventiva, l’eventuale scostamento rispetto a quanto preventivato.

Le spese (finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento di cui al punto 3) devono essere fatturate e quietanzate entro la data di rendicontazione.
Il Servizio eroga i contributi entro 60 gg. dalla data di rendicontazione.

X. Revoche dei contributi

La Regione può eseguire ispezioni atte ad accertare l’effettivo svolgimento del progetto di investimento disponendo la revoca dei benefici nei seguenti casi:
· presentazione o dichiarazioni di dati non veritieri;
· mancata ultimazione del progetto entro i termini stabiliti;
· mancata presentazione della documentazione finale di spesa;
· documentazione finale di spesa presentata oltre il termine di rendicontazione;
· progetto realizzato in maniera difforme da quanto originariamente preventivato;
· concessione già avvenuta a valere su altre agevolazioni pubbliche per lo stesso intervento;
· riduzione maggiore del 20% della spesa originariamente ammessa per gli interventi previsti dall’art.16 lett. g) ed h);
· mancato conseguimento dell’incremento occupazionale previsto;
· mancato rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti alle PMI regola “de minimis”;
· mancato raggiungimento della spesa minima ammissibile;
· mancato rispetto dei vincoli temporali di destinazione d’uso, di divieto di cessione e di alienazione dei beni oggetto dell’investimento;
· mancato rispetto delle disposizioni previste nel bando;
· rinuncia del beneficiario.
La revoca comporta la restituzione dei benefici eventualmente concessi, maggiorata degli interessi legali.

XI. Informazioni relative al procedimento L 241/90

L’avvio del procedimento avviene il giorno successivo al termine di presentazione delle domande.
La durata del procedimento è determinata dalle seguenti fasi:
· istruttoria formale di ammissibilità e valutazione del Servizio Industria Artigianato Energia entro 90 gg. dal termine di scadenza di presentazione delle domande;
· decreto di concessione dei benefici entro 30 gg. dalla predisposizione della graduatoria;
· liquidazione dei contributi entro 60 gg. dalla data di presentazione della rendicontazione.

I. INTRODUZIONE

La Legge regionale 28 ottobre 2003, n. 20 sostituisce la L. R. 13/2000 e deriva dalla legge 41 che alcuni anni fa era definita a preventivo, oggi è a consuntivo cioè una volta certificato l’azienda fa la richiesta al momento dell’uscita del bando alla regione. Ci sono persone esperte per le pratiche dei finanziamenti.

II. LEGGE REGIONALE

Legge 28 ottobre 2003, n. 20 Testo unico delle norme in materia industriale, artigiana e dei servizi alla produzione

Soggetti beneficiari: Piccole e medie imprese industriali, artigiane e di servizi alla produzione in qualsiasi forma costituite, aventi sede operativa nel territorio regionale.

Interventi ammissibili:
a) la certificazione dei sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
b) la certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
c) la certificazione dei sistemi di gestione ambientale conforme alle norme ISO 14001 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati, la registrazione EMAS e l’assegnazione del marchio ecolabel in base alla normativa comunitaria vigente;
d) la certificazione dei sistemi di sicurezza seconda la norma OHSAS 18001 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
e) la certificazione etica secondo la norma SA 8000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
f) il trasferimento, nelle strutture produttive, di tecnologie relative ai materiali, ai processi produttivi, ai prodotti, ai collaudi intermedi e finali;
g) l’acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico;
h) l’attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova;
i) l’accreditamento di laboratori o di organismi di certificazione presso enti nazionali, comunitari o internazionali di accreditamento;
j) l’acquisto di macchinari ed attrezzature innovativi, di hardware e di software, nonché di brevetti, licenze e marchi.

III. I CONTRIBUTI

La certificazione dei sistemi di qualità aziendale conforme alle norme ISO 9001/2000; prevede dei contributi secondo due criteri:
- contributi fissi in base a scaglioni di spese ammissibili, definiti dal quadro attuativo;
- contributo in percentuale, pari al 30% del costo dell’intervento ammissibile, fino ad un massimo di € 52.500,00.


IV. ESEMPIO ANNO 2004

Quadro attuativo per l'anno 2004 della L.R. 20 del 28 Ottobre 2003 avente come oggetto :

"Interventi per la Qualità e l'innovazione".
Deliberazione della Giunta Regionale

Beneficiari: PMI singole o associate con l'esclusione degli enti pubblici economici.

Per l’anno 2004 gli interventi ammissibili di cui all’articolo 16 della L.R. 20/2003 sono i seguenti:
a) certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
b) certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
g) acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico;
h) attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova.

Per la realizzazione degli investimenti l’entità del contributo a fondo perduto è così determinata:
a) per gli interventi di certificazione di sistemi di qualità aziendale secondo la norma ISO 9001/2000 rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di
€ 52.500,00;
in alternativa a scelta del beneficiario
- contributo fisso da un minimo di 4.200,00 euro a un massImo di 41.000,00 euro, in base a scaglioni di spese ammissibili come da prospetto seguente:

Spese ammissibili Contributo Fisso
da 5.000,00 fino a 15.000,00 Euro 4.200,00 Euro
> di 15.000,00 fino a 26.000,00 Euro 7.000,00 Euro
> di 26.000,00 fino a 36.000,00 Euro 10.000,00 Euro
> di 36.000,00 fino a 46.000,00 Euro
13.000,00 Euro
> di 46.000,00 fino a 62.000,00 Euro 17.000,00 Euro
> di 77.000,00 fino a 93.000,00 Euro 25.000,00 Euro
> di 93.000,00 fino a 108.000,00 Euro 29.000,00 Euro
> di 108.000,00 fino a 129.000,00 Euro 33.000,00 Euro
> di 129.000,00 fino a 150.000,00 Euro 37.000,00 Euro
> di 150.000,00 fino a 172.000,00 Euro 41.000,00 Euro

b) per gli interventi di certificazione dei prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 15.500,00;
g) per gli interventi di acquisizione delle tecnologie e dei servizi funzionali alla pratica del commercio elettronico:
- un contributo nella misura del 30% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 52.500,00;
h) per gli interventi di attività di progettazione, prototipazione rapida e di produzione di prova:
- un contributo nella misura del 50% del costo dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di € 26.000,00.

Gli interventi dovranno essere realizzati alla data della presentazione della domanda.

Spese ammissibili:
- Intervento a): Consulenze esterne per check-up conoscitivo, per implementazione Sistema Qualità Aziendale (SAQ), acquisto della strumentazione e delle attrezzature per prove, controlli e collaudi, tarature effettuate da laboratori accreditati SIT, software e hardware specifici per il SQA, certificazioni rilasciate da organismi accreditati.
- Intervento b): consulenza esterna, spese per la certificazione di prodotti rilasciata da organismi nazionali o internazionali accreditati;
- Intervento g): progettazione e realizzazione sito web, software per customer relationship management, software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete interne.
- Intervento h): consulenza esterna, spese per brevetti / licenze, spese per documentazione tecnica relativa all’intervento o supporti informatici funzionali alla sua realizzazione, spese per materie prime/componenti utilizzati per la produzione di prova (max 20%).

Decorrenza spese ammissibili: Per entrambi gli interventi le spese sostenute decorrono a partire dai diciotto mesi antecedenti le date del rilascio della certificazione dei sistemi di qualità aziendale (Intervento a) o della certificazione dei prodotti (Intervento b).
Le date di certificazione/attestazione non possono essere anteriori all'01/01/03.

Presentazione domande: Le domande devono essere trasmesse a mezzo raccomandata A.R. alla Giunta Regionale - Servizio Industria Artigianato Energia - Via Tiziano 44 - 60125 Ancona entro 30 gg. dalla data di pubblicazione del bando sul BUR.

Riferimenti Regione Marche - Servizio Artigianato e Industria - Via Tiziano 44 - 60125 Ancona: Dott.ssa Emanuela Ceccarelli tel. 071/8063722 - e-mail emanuela.ceccarelli@regione.marche.it - sito della Regione www.regione.marche.it

V. OB 2 ASSE 1 MISURA 1.3 SUBMISURA 1 - QUALITÀ

Documento di 93 pagine se lo volete consultare richiedetelo a : fbriaud@cqfb.it.
Idem per :
OB 2 Asse 1 Misura 1.1 Submisura 3 sicurezza e ambiente
Asse 1 – Misura 1.3 – Submisura 2 - Intervento B innovazione informatica


VI. DOCUP – OBIETTIVO 2 ANNI 2000/2006

ASSE PRIORITARIO 3 DIVERSIFICAZIONE ECONOMICA E VALORIZZAZIONE DELLE POTENZIALITA’ LOCALI
MISURA 3.1 “PROMOZIONE TURISTICA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO RICETTIVO”


Obiettivo della misura è il potenziamento e la riqualificazione, con interventi strutturali e promozionali dell’offerta turistica marchigiana nelle aree Obiettivo 2. I contributi per gli investimenti saranno concessi a fondo perduto.

CONTENUTO TECNICO DELLE AZIONI PREVISTE

Gli interventi finanziabili sono inquadrati nelle seguenti tipologie di azione:
Interventi A) inerenti strutture ricettive, extra ricettive ed afferenti attività turistica) ristrutturazione, ammodernamento, adeguamento alle normative di sicurezza, adozione e adesione a sistemi di gestione ambientale (ISO 14000) relativi ad un utilizzo oculato delle risorse, eliminando gli sprechi, favorendo il riciclo e riutilizzo, la raccolta differenziata, ristrutturazione ed ampliamento ai fini dell’adozione di un marchio di qualità.
Interventi B) (inerenti impianti annessi e non) realizzazione di impianti sportivi annessi alle strutture sopra indicate; interventi di manutenzione straordinaria, revisione generale, realizzazione di impianti di innevamento artificiali.
Interventi C) inerenti servizi di supporto e di ricettività rurale e minore il recupero di borghi ai fini dell’attività turistico-ricettiva gestita in forma imprenditoriale.


Finanziamenti
per il progetto qualità aziendale

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Frédéric BRIAUD
Consulenza Sistemi Aziendali e Formazione Professionale
Via della Bastiola, 21 - 61049 URBANIA (PU) Telefono e FAX : 0722 317538 – Cell. 335 6058647